Come anticipato in un post addietro, ecco l’ennesima conferma che il must dell’estate 2010 è un semplice placebo; Walter Santilli (ordinario di Fisiatria all’Università La Sapienza di Roma) spiega: “È una cosa che sa di new age o esoterismo spinto, ma non obbedisce ad alcuna legge o attività scientifica accertata”
Powerbalance bocciato anche da Altroconsumo
Noè guiderà i giovani di Scinto nel 2011
Al Giro del Veneto l’ingaggio è diventato ufficiale: Andrea Noè, classe 1969, di professione ciclista professionista dal 1993, ha firmato il contratto per il suo ultimo anno da corridore con il team guidato da un suo ex compagno di squadra, Luca Scinto. “Il Pitone” è stato infatti prima di tutto corridore insieme ad Andrea, dal 1997 al 2002, anno in cui è sceso dalla bicicletta per salire in ammiraglia. Proprio questa profonda conoscenza ha portato Scinto a cercare sin dal 2009 il prezioso corridore di Milano: “Ho già sentito alcune critiche – racconta il Direttore Sportivo – a cui rispondo che non esistono oggi corridori come Andrea, gregari di altri tempi che faticano tutto il giorno ma rimangono tra i primi fino alla fine, di fianco ai capitani. E’ per questo che abbiamo voluto Noè, perchè riesca a insegnare il mestiere del corridore ai nostri atleti, da Visconti, che come leader può imparare molto da Andrea ai giovanissimi, tra cui anche i gregari del futuro. Tanti nostri ragazzi sono votati al lavoro per gli altri… che imparino da Andrea”. Un ingaggio per un anno, che terminerà in realtà prima, come spiega lo stesso Noè: “Siamo d’accordo che dopo il Giro d’Italia, se ce lo faranno fare, smetterò di correre. A quarantadue anni non mi manca la voglia di correre, ma arriva sempre il momento in cui uno deve smettere. E io sento di voler correre un ultimo Giro d’Italia, per poter smettere. Spero di essere della partita quest’anno, visto che il Giro finirà a Milano, e io sono uno dei pochi ciclisti milanesi rimasti, e finisce il 29 di maggio, compleanno di mia moglie. Penso sarebbe una bella chiusura”. In realtà Scinto, insieme a Visconti, stanno già pungolando “brontolo” affinchè arrivi a fine giugno, per aiutare “il Marine” nella sfida al Tricolore nella sua terra natale, la Sicilia.
Garmin-Cervélo fusione vicina?
Garmin-Transition e Cervélo TestTeam diventeranno Garmin-Cervélo. Una fonte Cervélo ha dichiarato “E’ più o meno ufficiale… si chiamerà Garmin-Cervélo“. Brit Dan Lloyd (in Cervélo dal 2009, quest’anno ha corso sia il Giro che il Tour a sostegno di Sastre) ha confermato che il Cervélo Test Team chiuderà fine anno. “Abbiamo avuto un incontro (con Jean Paul Van Poppel) la notte scorsa, e ci ha detto che il Cervélo TestTeam non potrà continuare il prossimo anno“. Lloyd e altri atleti come Thor Hushovd e Heinrich Haussler hanno un contratto fino al 2011 che la nuova squadra dovrà onorare cercando di gestire al meglio la difficile convivenza che verrebbe a crearsi con il velocista Garmin Tyler Farrar. Se la fusione verrà ufficializzata Garmin correrà su bici Cervélo, ma a tal proposito, il team manager Jonathan Vaughters non si è fatto trovare al telefono per confermare tale ipotesi. In campo donne elite, Brit Emma Pooley, recente vincitrice del GP di Plouay, può dormire sonni tranquilli perchè il Cervélo’s women’s team non chiuderà i battenti.
Liquigas-Doimo obiettivo Vuelta
Nibali, Kreuziger, Bennati e Guarnieri: la formazione verde-blu punterà alla classifica generale e ai successi di giornata. La Liquigas-Doimo si appresta a prendere parte con forti ambizioni, dal 28 agosto al 19 settembre, alla Vuelta a España, terzo grande giro della stagione. A testimoniarlo, oltre gli ultimi risultati che parlano di una formazione in ottima salute, i nomi degli atleti scelti per parteciparvi. Vincenzo Nibali e Roman Kreuziger, le punte per ambire alla classifica generale, Daniele Bennati e Jacopo Guarnieri, i punti di riferimento per le volate. A loro si aggiungono corridori affidabili come Mauro Finetto, il polacco Maciej Paterski, Ivan Santaromita, il belga Frederik Willems e lo svizzero Oliver Zaugg. “Possiamo dire la nostra su tutti i fronti – afferma Mario Scirea, il diesse che guiderà la squadra insieme a Dario Mariuzzo -. Nibali ha una condizione tale da poter guardare alla classifica generale con ambizione, mentre per Kreuziger valuteremo strada facendo a cosa puntare. Bennati è cresciuto molto ad agosto e può essere competitivo sia in volata che nelle tappe miste. Guarnieri ha ottime doti ma affronta per la prima volta un grande giro: l’obiettivo primario è acquisire esperienza. Oltre a loro possiamo fare affidamento su un gruppo di corridori capaci di assolvere il ruolo di supporto ai leader oppure di battitori liberi“. Dai tecnici ai corridori, la convinzione di poter essere protagonisti non cambia.
Nibali: “La vittoria al Trofeo Melinda è stata un’importante iniezione di fiducia. Le prospettive sono buone ma non voglio caricarmi di troppe pressioni. Vorrei ripetere l’esperienza del Giro d’Italia: dare il massimo giorno dopo giorno, senza fare troppi calcoli. Il percorso l’ho studiato sulla carta ma manca il riscontro con la realtà, dato che non l’ho mai disputata. Incognite a parte, sento di pedalare bene e la condizione è cresciuta molto“.
Kreuziger: “Scoprirò tappa dopo tappa quali obiettivi pormi, ma la voglia di lasciare il segno è forte. Il percorso è impegnativo e, per uno scalatore come me, offre diverse opportunità per essere protagonista. Gli impegni post Tour sono serviti per mantenere la condizione: ho evitato di spremermi per arrivare in Spagna ed essere subito competitivo“.
Bennati: “Agosto è stato utile per riacquisire brillantezza e attitudine alle volate. Speravo di raccogliere qualcosa in più in termini di risultati ma la lontananza delle corse si è fatta sentire. So comunque di essere cresciuto molto e di poter giocare un ruolo importante. Obiettivi? Minimo una vittoria e magari una maglia azzurra per Melbourne“.
Guarnieri: “E’ un’opportunità fondamentale per la mia crescita. Testerò il mio rendimento su tre settimane e potrò confrontarmi con i migliori sprinter. Con Daniele faremo gioco di squadra per aiutarci a vicenda: l’importante è la vittoria. Dal canto mio, sento di avere una condizione che mi permetterà di essere competitivo. Centrare una vittoria subito sarebbe il massimo“.
Verona o Napoli?
E’ da qualche giorno che noto crescere il livello dei rifiuti in vetro nella campana AMIA (giardini S. Marco), è stato superato il colmo e da ieri la campana ha iniziato a traboccare. Mi domando: come è possibile che nella mia ordinataeducatacivileperbenistaleghistacesàrota cittadina succeda questo? sono a Verona o a Napoli?
Fröhlinger alla Skil-Shimano
Skil-Shimano si rafforza in vista della stagione 2011 con la firma del tedesco Johannes Fröhlinger (contratto di un anno). Buono pedalatore per i terreni ondulati, il 25enne di Friburgo, nel 2008 è stato secondo in una tappa del Giro d’Italia, finendo al terzo nella settima tappa del Tour de France (2009) con arrivo sulla cima di Andorra Arcalis. Fröhlinger ha deciso di continuare la sua carriera con la Skil-Shimano, viste le ambizioni della squadra e le innovazioni date ai piloti per sviluppare e migliorare materiali. “Abbiamo monitorato Johannes Fröhlinger da un po’. E’ su misura per la nostra squadra” dice il general manager Iwan Spekenbrink.
The Indipendent: Eroica tra le top 50
Il prestigioso giornale britannico “The Independent” ha inserito L’Eroica tra le 50 gite in bicicletta, unica italiana, consigliate ai propri lettori con un servizio sul proprio sito web. Il servizio sottolinea l’unicità dell’Eroica che prevede la partecipazione esclusivamente con biciclette d’epoca. L’internazionalità dell’evento è un elemento confermato dal numero di iscrizioni all’edizione 2010 (domenica 3 ottobre), edizione che sarà preceduta da numerosi eventi collaterali sia sportivi che di approfondimento culturale specialmente riferito al ciclismo eroico e per questo immortale. Al termine del primo periodo le iscrizioni sono giunte a quota 1850 con una proiezione finale a circa 3000 presenze. Gli stranieri già iscritti sono oltre 450, con una proiezione finale di circa 600 presenze, finora da: Albania, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Svizzera, Ungheria, Usa. Quattro i percorsi a disposizione; Km 38, Km 75, km 135 e km 205, il traguardo più ambìto e prestigioso.
Per tutte le informazioni è a disposizione il sito web eroica-ciclismo.it
Power Balance sotto indagine, finalmente!
Il braccialetto dell’estate 2010 Power Balance finisce sotto le attenzioni dell’Antitrust. L’Autorità garante della concorrenza ha avviato un’istruttoria per una “possibile pratica commerciale scorretta” nei confronti delle società che distribuiscono il prodotto che promette ‘forza ed equilibrio’. Leggi l’articolo completo (ANSA).
Il video che segue è in portoghese, ma si intuisce abbastanza bene come “smontano” scientificamente le proprietà del braccialetto “magico” (da 39 euro!).
Sondaggio: guarnitura ideale road?
Il sondaggio che durerà fino a fine agosto vi chiede qual’è secondo voi la guarnitura ideale per un amatore, considerando un attività mista tra gare in circuito e gran fondo. Dite la vostra!
Visconti alla ISD anche per il 2011
“Nonostante le chiacchere, io non ho mai dubitato della bontà e della qualità del progetto ISD-NERI-GIAMBENINI. Per questo ho deciso di rimanere anche nel 2011, perchè con il tricolore il team ha un’opportunità in più per crescere, ed io con lui” – è un Giovanni Visconti sereno e determinato quello che commenta la conclusione dell’accordo con Angelo Citracca anche per il 2011, ed è un Visconti pronto a continuare a vincere, con il tricolore addosso e tanti sogni nella testa. Per conquistarli, ha scelto di rimanere un altro anno nella squadra che più di tutte lo ha voluto, coccolato, e reso capitano. Nonostante le diverse trattative (e qualche momento di tensione in seno alla squadra) Visconti ha scelto la ISD-NERI-GIAMBENINI anche per il 2011, e l’accordo con il team manager fa volare la squadra verso grandi obbiettivi: “Con Giovanni abbiamo avuto momenti di tensione – spiega il Team Manager Angelo Citracca – ma siamo tutti molto felici per come si è conclusa la trattativa. Visconti è un corridore in piena affermazione, ha vinto un tricolore bellissimo ed è normale che riceva offerte e corteggiamenti. Per fortuna, la fiducia reciprova ha prevalso su tutto il resto ed oggi possiamo guardare al 2011 con grandi ambizioni“. Dello stesso parere Luca Scinto, il direttore sportivo che più di ogni altro ha vissuto e conosce il Visconti uomo e corridore: “Non posso che essere felice della scelta di Giovanni. Abbiamo un anno intenso davanti a noi, e sono sicuro che saremo in grado di supportarlo come merita. Il tricolore è un successo conquistato insieme, per cui abbiamo lottato e che oggi come domani ci aiuterà a crescere. Il 2011 sarà il terzo anno di questo progetto, e con il tricolore siamo pronti a fare un altro salto di qualità“.
Scarponi alla Lampre fino al 2012
Michele Scarponi, trentenne scalatore marchigiano, vestirà dalla prossima stagione la maglia della Lampre-Farnese Vini. E’ quindi la squadra di Saronni l’approdo per uno dei pezzi pregiati del mercato ciclistico: il general manager blu-fucsia ha raggiunto con Scarponi un accordo biennale. L’”Aquila di Filottrano” è professionista dal 2002 e in carriera ha conquistato 18 vittorie, tra le quali spiccano tre successi di tappa al Giro d’Italia (Mayrhofen e Benevento nel 2009, Aprica nel 2010) e la Tirreno-Adriatico 2009, senza dimenticare che Scarponi ha chiuso al 4° posto il Giro d’Italia 2010. “Scarponi è un corridore in grado di entusiasmare i tifosi quando la strada sale, è un lottatore che sa unire notevole generosità a una grande classe – ha commentato Saronni – D’accordo con staff tecnico e sponsor, abbiamo deciso di ingaggiare Michele per affidargli importanti responsabilità all’interno dell’organico del team per la prossima stagione: Scarponi ha infatti dimostrato di essere competitivo sia nelle brevi corse a tappe, come per esempio la Tirreno-Adriatico, sia nei Grandi Giri e questo, nell’ottica della Classifica Mondiale, porta Michele a essere un atleta molto prezioso. A conquistarci definitivamente, oltre al suo indiscutibile carisma, sono state le prestazioni di Scarponi nel Giro d’Italia 2010: sulle montagne è sempre stato protagonista e, se non ci fosse stata la cronosquadre, avrebbe certamente lottato per la vittoria finale. Nel programma di innalzamento del livello qualitativo della rosa per il 2011 non ci fermeremo a Scarponi: nei prossimi giorni avremo modo di concludere altre trattative“. Scarponi è ovviamente entusiasta della nuova avventura ciclistica: “Ci sono tutte le basi per fare bene e per programmare una stagione con appuntamenti importanti. Sono felice della fiducia che mi hanno accordato Saronni e gli sponsor della squadra. Voglio anche ringraziare la formazione e i compagni con i quali correrò fino al termine della stagione in corso: è anche per merito loro se ho avuto la possibilità di mettermi in luce e conquistare le attenzioni della Lampre-Farnese Vini“.
E’ nato Cristian Cunego
Bellissima vittoria per Damiano Cunego stamattina alle ore 0,15, il corridore della Lampre-Farnese Vini è infatti diventato padre per la seconda volta. La moglie Margherita ha partorito, presso l’Ospedale Civile Maggiore Borgo Trento di Verona, Cristian, un bel bimbo del peso di 3,4 kg: madre e figlio sono in perfette condizioni di salute. Cunego è stato raggiunto dalla notizia mentre si trovava con la squadra a San Sebastian, dove sabato prenderà parte alla Clasica San Sebastian: “L’attesa per la nascita è stata lunga, ma ora la felicità è indescrivibile. Sono lontano da Margherita, dalla mia prima figlia Ludovica e dal nuovo arrivato Cristian, ma sono in contatto telefonico con l’Italia. Correre sabato con questa gioia in cuore sarà molto bello, avrò tante motivazioni in più“.
Curiosità: il piccolo Cristian nasce lo stesso giorno di Julio Alberto Perez Cuapio (nato a Tlaxcala) che oggi festeggia i suoi 33 anni.


















